Agenti e portali

Oggi trattiamo un argomento che sta molto a cuore a tutti gli agenti immobiliari: come pubblicizzare al meglio gli immobili in gestione. Il cartello in vetrina è prezioso, così come lo è il cartello da strada che pubblicizza l’immobile in uno stabile ambito. E’ altrettanto innegabile che oggi Internet rappresenti uno strumento ed uno spazio sempre più decisivo per arrivare ai clienti.

Di questo argomento parlavo l’altra sera con un mio grande amico da anni titolare di una Agenzia immobiliare, che lamentava il fatto che fare pubblicità su internet sia sempre più costoso, e si chiedeva se sia giusto pagare ai maggiori player del settore immobiliare tutti quei soldi. La risposta quasi scontata, è che dipende tutto dai risultati che si ottengono.

In tempi di crisi come questi, fare un abbonamento annuale a Casa.it o Immobiliare.it, può iniziare a pesare perché si fatica sempre di più a guadagnare. Inoltre il trend generale del costo dell’abbonamento dei portali immobiliari negli ultimi anni non risulta stabile o in discesa, ma al contrario è in crescita. Il mio caro amico a un certo punto azzarda una proposta: Perché nessuno propone ai portali di legare il costo dell’abbonamento al fatturato dell’agenzia? Al di là del comprensibile scoraggiamento dovuto al periodaccio, è importante però ricordare la più semplice regola di mercato ovvero che il prezzo scaturisce da incontro tra domanda e offerta, quindi se tanti colleghi sono disposti a pagare l’abbonamento è perché ottengono un riscontro positivo.

L’insieme di queste considerazioni fa anche capire quanto sia diventato importante oggi il ruolo di Internet, ma è utile anche come spunto di riflessione per gli agenti immobiliari che cercano metodi alternativi e più economici per poter pubblicizzare gli immobili. Voglio farvi alcuni esempi: un metodo alternativo può essere rappresentato dalla pubblicità locale, che costa generalmente meno, è focalizzata sul territorio e offre la possibilità di sospenderla nei mesi di inattività. E ancora riviste specializzate, siti di giornali locali on-line, siti internet locali e specifici, o l’indicizzazione sui motori di ricerca e le campagne Pay Per Click. Quest’ultima può essere una valida soluzione che trova grande interesse nel rapporto qualità/prezzo, perché a volte il costo pagato per ogni cliente acquisito è di gran lunga inferiore a quello dei portali immobiliari.

Degno di citazione è senz’altro il concetto anglosassone di MLS, che sta per Multiple Listings Service; in tutto il mondo è chiaro il concetto che condividere il proprio parco immobili con decine, magari centinaia, di altri agenti immobiliari, è la chiave per aumentare le proprie vendite (e chi non ne ha bisogno di questi tempi?), per semplificare il proprio lavoro e, ovviamente, offrire il miglior servizio possibile ai propri clienti.

Ciò che appare chiaro, di questi tempi, è la necessità di rinnovarsi, uscire dagli schemi e dai metodi che magari hanno portato risultati fino a oggi, per comprendere come -pragmaticamente e senza seguire le mode- si possa veramente raggiungere coloro che cercano casa in modo efficace.

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