App vs Web App, ovvero come aggiornarsi senza buttare via i propri soldi.

È ormai noto a tutti: in un futuro molto vicino sempre più persone usufruiranno di contenuti e servizi utilizzando le piattaforme mobili (dallo smartphone al tablet) più di qualunque altro sistema.Alla luce di questo, un’agenzia che desideri realmente stare al passo con i tempi non può non investire parte del suo budget promozionale/pubblicitario nella sua presenza su queste piattaforme.

Ma c’è un rischio, quello che spesso si corre quando non ci si informa a sufficienza, oppure quando ci si lascia semplicemente prendere dalle mode, senza valutare il reale ritorno del nostro investimento. La moda del momento si chiama “app“. Le app altro non sono che delle applicazioni, ovvero programmi che si installano sui propri dispositivi -che sia uno smartphone, un tablet o un pc.

Senza un’accurata valutazione del mondo delle piattaforme mobili, il rischio che qualunque agenzia corre è quella di spendere cifre folli per la creazione di app dove pubblicare i propri annunci. Perché un rischio? È presto detto.

Un’app, essendo un programma, deve essere installata. Occupa spazio e memoria, e in molti casi non porta alcun vantaggio rispetto alla navigazione sul sito internet dell’agenzia. Ecco perché quasi mai portano i risultati sperati: nessun utente vuole installare sul proprio cellulare o tablet un programma che gli permetta di visualizzare quello che già trova su internet.

Una web app invece, è tutta un’altra cosa. È il termine in gergo informatico per definire i siti internet di nuova generazione, progettati per dare il massimo sia su pc che su smartphone e tablet.

Ecco perché è molto meglio per un’agenzia immobiliare avere una propria web app piuttosto che un’app.

1. Le web app sono più semplici da realizzare

Sviluppare un’app che faccia veramente il proprio lavoro è più facile a dirsi che a farsi. Dato che ogni marca e modello ha caratteristiche differenti, utilizza linguaggi di programmazione e motori grafici diversi, è necessario sviluppare un’app per ogni modello; ovvero, per chi volesse veramente offrire un’offerta completa ai propri clienti, deve essere sviluppata un’app per Android, una per Apple, una BlackBerry e una per Windows Phone. Considerando poi che ci sono diverse differenze tra smartphone e tablet, sarà necessario sviluppare, per ognuna delle marche suddette, una versione per smartphone e una per tablet, appunto. Fanno in tutto 8 app, a cui dovranno lavorare almeno 4 diversi programmatori, con una conseguente spesa sicuramente troppo alta per l’agenzia immobiliare media.

Per realizzare una web app invece, e volendo fare veramente una cosa fatta bene, sarà necessario svilupparne due: una per smartphone e una per tablet, che automaticamente si adatteranno ai vari modelli senza modificare niente, perché saranno dei veri e propri siti web.

2. Le web app costano meno

Per quanto detto nel punto precedente, i costi di una web app sono di 1/4 inferiori rispetto a quelli di un’app.

3. Le web app si mantengono meglio nel tempo

Ancora per gli stessi motivi, è più facile -e costa meno- mantenere aggiornata una web app.

4. Le web app fanno le stesse cose

A parte rare eccezioni, in via di diminuzione, le web app fanno le stesse cose che è possibile fare con le app.

5. Le web app si aggiornano in tempo reale

Come detto, le web app sono dei siti internet, e si aggiornano in automatico. Non è quindi necessario scaricare programmi e poi mantenerli periodicamente aggiornati.

Conclusione

Cercare di realizzare delle app per la propria agenzia potrebbe rivelarsi una notevole perdita di tempo e soldi, senza contare che sarà poi necessario fare una nuova app ogni volta che un nuovo modello o sistema operativo mobile entrerà nel mercato. Realizzare una web app è invece la scelta migliore in quanto oltre a diminuire notevolmente le spese, porta molte più visite perché più semplice da utilizzare per i clienti (in quanto non richiede installazioni).

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