Casa in affitto? nuove regole per la ripartizione delle spese


Nuove regole casa:

Ripartizione spese tra inquilini e proprietari.

Ecco un riassunto delle decisioni prese per amministrare le spese che si può trovare a saldare chi ha una casa in affitto.

Dall’accordo fra Confedelizia e i sindacati degli inquilini è stato rinnovato l’accordo per la ripartizione di spese fra inquilini e proprietari. Non si tratta di vere e proprie regola ma una specie di decalogo che si dovrebbe prendere in riferimento.

I costi delle utenze, quali luce, gas, acqua restano appannaggio degli inquilini, in base al consumo che ne fanno, così come le spese di ordinaria manutenzione, installazione di allarmi e citofoni.

Le voci comprese in altre sezioni (ascensore, parti comuni, parti interne, pulizia) si basano sulle novità tecniche che sono state introdotte negli ultimi anni. Secondo la nuova tabella di spese di installazione o sostituzione, così come quelle per l’adeguamento a norma di legge, sarebbero a carico del proprietario, mentre la lettura dei contatori, le piccole riparazioni e la pulizia periodica spetterebbe all’inquilino, così come le spese per lo sgombero della neve. La nuova tabella registrata a Roma il 30 aprile 2014 sulla base dell’accordo tra Confedelizia e i sindacati degli inquilini Sunia, Sicet e Uniat si applicherà ad oltre 4 milioni e mezzo di contratti di affitto, consentendo quindi, la notevole diminuzione dei contenziosi legali connessi alla ripartizione delle spese tra proprietari e inquilini.

8/7/2014

 

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