Il digitale terrestre nuova frontiera del marketing immobiliare?

Secondo Wikipedia, nelle telecomunicazioni la televisione digitale terrestre, in sigla TDT o DTT, spesso anche abbreviata in digitale terrestre, è la televisione terrestre rappresentata in forma digitale. Da un punto di vista tecnico infatti l’informazione televisiva è un’informazione racchiusa in un segnale elettrico e in quanto tale può essere rappresentata in forma analogica o in forma digitale. Anche la rappresentazione analogica è utilizzata per la televisione terrestre. Tale televisione terrestre è chiamata televisione analogica terrestre e, proprio per il tipo di rappresentazione utilizzata per l’informazione elettronica, si contrappone alla televisione digitale terrestre.

Il digitale terrestre, la cui adozione in Italia è praticamente perfezionata, rappresenta un’opportunità per espandere l’emittenza televisiva consentendo l’accesso al broadcasting a editori e imprenditori che prima si trovavano uno sbarramento a monte.

La questione annosa delle frequenze ha sicuramente complicato le cose. L’Italia non è un paese facile né lineare. Però ora le cose sembrano più chiare e definite.

E così sono proliferati i canali più diversi. Quelli di cucina, di sport, di viaggi. Sono nati canali generalisti, come Cielo, che è un clone “gratuito” di SKY. Canali dedicati al cinema. O altri a tema più marcatamente “femminile” come Real Time, che propone cucina, make over, spose, make up, incontri…

Ci sono poi i canali a corredo di quelli nazionali e ufficiali, come RAI e Mediaset. Personalmente amo i servizi culturali di RAI5, ci sono le “repliche” di Mediaset Extra. C’è LA5.

E poi ancora i classici “musicali” come MTV, ed anche nuove proposte come Radio Capital TV che trasmette ottima musica “datata”. Ci sono i canali TV delle radio, con DJ TV e RTL su tutte. Ottimi canali, con un’offerta che nel caso di DJ tocca anche le sit-com…

Interessanti anche i canali “locali” che grazie al digitale assurgono a dignità nazionale.

Perché allora non sfruttare questa opportunità per creare un canale dedicato esclusivamente all’immobiliare?

L’immobiliare è presente sul digitale, con vari programmi, molti di “importazione” (makeover o agenti immobiliari o home staging) e alcuni di produzione nostrana (la Marella domina, na non c’è solo lei…). Ma l’idea che lancio qui è diversa e più completa.

Perché non strutturare un canale interamente votato al real estate?

Puntando ad una programmazione mista che preveda annunci e proposte commerciali, televendite…un telegiornale, e programmi di intrattenimento stile “Vendo casa” di Real Time o Extreme Make-Over Home edition? E magari giochi, contest, e altro…

Un reality show immobiliare…o un format tipo The Apprentice (Cielo TV, con Briatore) con agenti immobiliari in gara per vendere o acquisire al meglio. E una giuria che li voti…

Secondo me la gestione contenutistica non sarebbe così difficile. Un palinsesto immobiliare si costruirebbe con relativa facilità. Reclutando nomi nuovi al fine di non gravare troppo sullo start up del progetto.

Il tema immobiliare è davvero troppo presente nelle nostre vite per non meritare una vetrina di questo tipo.

Il modello di business? Sicuramente la pubblicità, che non mancherebbe. Non solo dagli investitori di settore, ma da generalisti che troverebbero un canale molto trasversale – e frequentato da ottimi spender – per promuovere prodotti e servizi.

E poi redazionali, o trasmissioni costruite “ad hoc”. E partnership, con grandi network, siti di annunci, costruttori. Il mercato immobiliare è immenso e molto interessante. E merita visibilità.

Chissà che non ci sia un produttore/investitore all’ascolto…

Fonte: immobiliare.com

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